
Società G.S. Cavriaghese
L'odierna società G.S. Cavriaghese vanta un passato antico e blasonato nel panorama provinciale del volley. Comincia nel 1965 come polisportiva. Nel '67 Coscielli Antonio, maggiore promotore di questa iniziativa, decide di trasformare la polisportiva in senso univoco concentrandosi sulla disciplina pallavolistica: nasce così il G.S. Cavriaghese che vede come massima categoria la prima divisione. Milo Cepelli, fino ad allora giocatore della C a Reggio Emilia, comincia ad allenare le giovanili del Cavriago e nel '74 inserisce gli elementi migliori delle proprie giovanili nella compagine preesistente di prima divisione. Questa operazione si rivela proficua, tanto che in breve tempo la squadra di Cepelli sale due categorie e milita in C2 per alcuni anni. Nell'82 avviene poi la fusione con la società reggiana CBR e si decide di portare la C a Reggio e lasciare a Cavriago solo il settore giovanile ed una terza divisione. Data la superiorità tecnica dei giocatori presenti nella formazione suddetta la società giallonera si trova nuovamente in serie C. E' allora che James Costi decide di tornare al proprio paese natio prendendo in mano la serie C2; con una squadra composta quasi esclusivamente da giocatori di Cavriago il team di Costi passa in C1. Nell'annata 90/91 arriva l'agognato risultato che consacra la società giallonera al difficile campionato di B2. Quell'anno Giulio Bertaccini, imprenditore di Sant?Ilario e appassionato di volley, decide di mettersi in gioco ed entra a pieno titolo nella Cavriaghese diventandone il presidente. Per 3 anni viene disputato un difficile campionato di salvezza, ma successivamente l'impianto economico di Cavriago si fa più forte e presto arriva la promozione in B1 ('96). Seguono alcuni anni difficili in cui la prima squadra barcolla tra la salvezza e la retrocessione ('99), fino a che nell'annata 1999/2000 arriva Claudio Benedetti a guidare il team alla promozione in B1. Dopo un anno passato a cercare la salvezza nella nuova categoria, entra in società anche Loris Migliari come general manager, adottando nuove soluzioni gestionali per la società. Inizia quindi la scalata verso la vetta di B1. Nel 2004 la squadra, sponsorizzata CONAD LE QUERCE, è riuscita a piazzarsi in quinta posizione a soli 3 punti dai play-off. Ma è l'annata 2005-2006 che consacra il Volley Cavriago all?olimpo del campionato cadetto di serie A2; i risultati raggiiunti dal gruppo di Benedetti hanno superato le più rosee aspettative riuscendo così a galvanizzare l'intero movimento pallavolistico reggiano che, nelle ultime giornate di play-off, si è stretto attorno ai gialloneri sostenendoli nell'immane sforzo della promozione, ottenuta in una storica finale giocata con la blasonata Burro Virgilio Mantova. Due mesi prima, proprio contro i Virgiliani, la Cavriago, allora Edilesse, fu sconfitta nella finale di Coppa Italia conquistando "solo" uno storico secondo posto. Il primissimo anno di serie A (stagione 2006/2007) per l'Edilesse Cavriago ha rappresentato una nuova incredibile avventura per tutti i collaboratori; confermato l'allenatore e buona parte del sestetto Cavriago parte bene nelle prime giornate, ma poi perde la strada e Claudio Benedetti lascia la panchina vacante. E' a questo punto che arrivano gli ultimi due colpi di mercato dell'Edilesse: Marco Bonitta in panchina e Luca Cantagalli capitano della nuova Edilesse. Cavriago nel girone di ritorno realizza 22 punti e sfiora la salvezza, ma retrocede come quart'ultima. Nella stagione 2007-2008 la squadra parte con l'obiettivo di ritornare in A2. In andata si incontrano più difficolt? delle previste. Il cambio di panchina si impone e al posto di Preti Giovanni, arriva il "Prof." Gianpaolo Guidetti. Alla fine del campionato, è conquistata l'agognata promozione con l'Agnalli Bergamo, rivelatasi avversaria quanto mai coriacea. La stagione 2008-2009 vede la conferma dell'allenatore e di parecchi atleti. Nel girone di andata emergono difficoltà e avvengono diversi infortuni a giocatori importanti. E' così che arriva sulla panchina Edilesse, Massimo Dagioni mentre ritorna un atleta mai dimenticato a Cavriago: l'opposto brasiliano William Kirchhein. Il campionato si conclude con la permanenza in A2. Nella stagione 2009-2010 si inizia con la conferma di Dagioni, ma verso la fine del girone di andata, visti i risultati, deve lasciare il testimone a Marco Bonitta. Il ritorno del campione del mondo porta l'Edilesse ad uno storico 10° posto e, per la prima volta, alla partecipazione ai play-off per la promozione in A1. Nel 2010-2011 con una squadra quasi completamente rinnovata e la conferma di Marco Bonitta, Edilesse Conad scrive un'altra pagina di storia con l'8° posto e la bellezza di 49 punti in classifica. Nel 2011-2012......la storia continua. |
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